12 gennaio, 2015

“MORITURI”. Ultimate le riprese a Torino. Di Sabina Filice



Nei giorni scorsi sono stati girati gli ultimi ciak del film “Morituri” di Daniele Segre. Il film è stato girato a Torino nell’ex-cimitero di San Pietro in Vincoli, dieci giorni di riprese a cavallo tra la fine 2014 e inizio 2015 precedute da un mese di prove nella sede della Film Commission Torino Piemonte di V. Cagliari.
Morituri” è il terzo quadro di una trilogia di film girati con un’unica inquadratura frontale che Segre ha realizzato dal 2002 con “Vecchie”, interpretato da Barbara Valmorin e Maria Grazia Grassini, e nel 2004 con “Mitraglia e il verme” interpretato da Antonello Fassari e Stefano Corsi.
Il regista definisce il suo film come un noir, comico, drammatico, ironico e inquietante.
La scelta del cimitero come location è una situazione emblematica che fa riflettere sulle questioni attuali.
Mi piace raccontare la realtà, ma il cinema è una cosa sola e voglio contaminazioni attraverso linguaggi diversi. Sono alla continua ricerca e sono contrario a qualunque tipo di etichetta…Sono contento di mandare avanti una ricerca nella resistenza culturale”. Questo è il suo commento.
Nel film ci sono tre attrici torinesi:
Tiziana Catalano (Aurora) che interpreta una donna molto semplice in apparenza, ma con un’inquietudine nella vita che espone in modo solare;
Donatella Bartoli (Nora) recita il ruolo di una zitella che vorrebbe sentirsi viva e gestire l’intero cimitero;
Luigina Dagostino (Olimpia) riveste il ruolo di una donna borghese che porta l’urna del marito al cimitero e si rapporta con le altre due signore in maniera snob.
Insomma, tre diverse follie e solitudini sospese tra la rassegnazione e l’attesa.
Il regista, Daniele Segre, si avvale della collaborazione di uno dei migliori Direttori della Fotografia, Luca Bigozzi, con cui aveva già lavorato e che gli dava una garanzia collaudata in termini di qualità e professionalità.



Il film si svolge in due atti, il primo ambientato di pomeriggio e con un solo piano sequenza e il secondo ambientato di notte con nove piani sequenza.
Dallo stesso prodotto nascono due progetti artistici, uno per il cinema e uno per il teatro.
Il regista lavorerà per circa un mese alla post-produzione, ma in contemporanea il 15 gennaio sarà presentata la messa in scena teatrale (in versione ridotta).
Morituri sarà l’anteprima della stagione Santa Cultura in Vincoli 2015 organizzata da Acti Teatri Indipendenti e i Cammelli sas e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte.
Il regista si è dichiarato molto soddisfatto di aver nuovamente collaborato con la Film Commission di Torino (in precedenza aveva già collaborato nel 2007 con “Morire di lavoro”), perché oltre al sostegno finanziario, ha avuto la tranquillità psicologica di poter usufruire della più ampia disponibilità di utilizzo degli spazi necessari durante le prove.
Insieme alla Film Commission il regista valuterà a quali Festival partecipare e quali siano i più adatti, avvalendosi della loro esperienza, per compensare il suo atteggiamento aristocratico verso il mercato. Segre conclude dichiarando la sua non appartenenza a qualsiasi categoria e la sua irremovibile intenzione di non appartenerci. La voglia di continuare a sperimentare, l’ha portato a fondare nel 1981 una sua casa di produzione, “I Cammelli”, che ha prodotto tutti i suoi film permettendo al regista di mantenere la sua libertà artistica ed espressiva pur utilizzando budget limitati.


Sabina Filice

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