20 ottobre, 2014

Gli Arrischianti partono in tour. Di Marta Cioncoloni


Dai palchi di Roma a quelli di Castelnuovo Berardenga, la compagnia  teatrale della Nuova Accademia degli Arrischianti di Sarteano si prepara a portare i suoi spettacoli in tutta Italia.

Non solo Sarteano e dintorni, il nome della storica compagnia del teatro degli Arrischianti di Sarteano farà presto la sua comparsa nei cartelloni di tutta Italia.
Si parte il 18 e il 19 ottobre, con Massischermo in scena al Teatro le Sedie di Roma.  Dopo avere spopolato in tutta la provincia di Siena, il racconto teatrale a due voci tratto dal libro L’anno che si vide il mondiale al maxischermo e altri racconti di Riccardo Lorenzetti, approda nella capitale. Immersi nell’atmosfera di organizzazione di una Festa dell’Unità, Gianni Poliziani, Francesco Storelli e Guido Dispenza, faranno rivivere le vicende di Libero Taddei e Jacopo Rugi, mentre discutono su dove collocare il maxischermo per trasmettere le partite del Mondiale del 2006. Un po’ saga fantozziana, questo spettacolo diretto da Gabriele Valentini parla di un’Italia come era e come è, mescolando saggiamente nostalgia, ironia e comicità. Lo spettacolo sarà in scena anche a Montisi (Si) l’1 novembre.

A Castelnuovo Berardenga, l’8 novembre, arriva La rivoluzione di due metri, altra apprezzatissima produzione della Nuova Accademia degli Arrischianti, scritta e diretta da Laura Fatini. È un invito a riflettere sull’amore, la guerra, la rivoluzione, il tutto immersi in una essenziale, ma estremamente suggestiva, scenografia: un albero alto due metri, con una piccola altalena aggrappata a uno dei suoi rami. E qualcuno, dall’alto di quell’albero, urla la propria rivoluzione, il proprio rifiuto di un mondo che sembra non avere posto per lui. Giorno dopo giorno, osserva le vite degli altri e, parola dopo parola, cerca di cambiarle e di cambiare la propria.

Sempre il Teatro delle Sedie di Roma ospiterà, il 15 e il 16 novembre, Valzer di Spina, uno spunto di riflessione sul ‘male di vivere’ sviluppato prendendo in prestito i personaggi delle fiabe dei fratelli Grimm. La protagonista si chiama, appunto, Spina per richiamare alla mente la storia della principessa che si punse con un fuso e cadde in un sonno profondo, trascinando in quel limbo tutto il suo reame. Nello spettacolo, anche questo scritto e diretto da Laura Fatini, i rovi, l’immobilità, il tempo che si ferma, sono lo spunto per parlare della depressione e di come, nei ricordi dell’infanzia, possa esservi una via d’uscita.

A dicembre, invece, gli Arrischianti tornano a casa con Rumori fuori scena, già tutto esaurito nella prima messa in scena e nelle successive repliche. Il 7 e l’8 dicembre, quindi, torna al teatro degli Arrischianti di Sarteano lo spettacolo di Michael Frayn riadattato e diretto da Laura Fatini. Una commedia brillante che racconta le disavventure di una sgangherata compagnia teatrale alle prese con l’allestimento di uno spettacolo. Ciò che accade in scena e ciò che accade dietro le quinte si fondono in un unico racconto che vi promette, e mantiene,  una serata intera di risate.

E questo è solo l’inizio di un tour che continuerà a portare il nome degli Arrischianti sui palchi di tutto il bel paese, per proporre il proprio punto di vista sul mondo nel modo che, naturalmente, gli riesce meglio: raccontando e mettendo in scena storie e personaggi inventati, ma che parlano di tutti noi, della nostra felicità, della nostra vita e delle nostre paure.

Marta Cioncoloni


Nessun commento:

Posta un commento