19 giugno, 2014

Elena de Candia e il suo nuovo spot per il “Mediterranean Pride of Naples”. Per una Napoli libera! Intervista di Stefano Duranti Poccetti


Per il “Mediterranean Pride of Naples” nasce dunque il tuo spot, puoi parlarci di come tutto è nato?

Foto di Arthur Muselli
In occasione del Gay Pride del 28 giugno, L’Arcigay di Napoli mi ha commissionato questo Spot, in cui ci tenevo venisse celebrato l’orgoglio della città, da sempre stata di porto e quindi abituata all’accoglienza, nell’ospitare questa importante manifestazione. Per fare questo ho scelto come protagonisti dello spot delle eccellenze napoletane come Roberto azzurro, Lorenzo Capone, Victor Zeta e Loredana Simioli. La nostra città è sempre stata aperta alle diverse tendenze sessuali, pensa che nell’antichità era proprio la figura del transessuale che svolgeva il ruolo di paciere all’interno di una coppia in crisi. Insomma, Napoli significa amore, calore, integrazione! E con questo spot vorrei invitare a far vivere liberamente la propria sessualità tutti i giorni e non soltanto in occasione dei Gay Pride!

Peccato che non sempre a Napoli venga attribuito questo luogo virtuoso di apertura, quale invece è…

Purtroppo è vero, Napoli è bersagliata dai media, ma in realtà è una città come tutte le altre, coi suoi lati positivi e negativi.

Foto di Arthur Muselli
Questo spot si sviluppa attraverso il linguaggio gestuale del segno, perché questa scelta?

Sì, questo spot è muto e quindi il linguaggio si sviluppa per segni. Questo perché ho cercato un altro registro linguistico - si parla anche troppo ultimamente! Questo nasce anche per il mio amore verso il film muto, inoltre sono anche abituata a lavorare sul linguaggio dei segni, visto che lavoro molto con i videoclip.

Altro elemento fondamentale è certamente quello musicale…

Sì, l’elemento musicale è molto importante e mi sono avvalsa della collaborazione di Victor zeta e i Fiori Blu, una musica che si presta molto, anche visto il tema del mediterraneo, in sintonia con il Gay Pride. Posso dire che musica e linguaggio dei segni sono certamente gli elementi portanti di questo spot.

Elena de Candia, una giovane regista ormai attiva da cinque anni… cinque anni di soddisfazioni direi!

Foto di Arthur Muselli
Sono cinque anni che faccio questo lavoro, facendo soprattutto videoclip per artisti emergenti. Con questo lavoro mi sono tolta un bel po’ di soddisfazioni, visto che: ho vinto il Procida Film Festival 2013, sono arrivata in finale nella Rassegna statunitense Italian Film Festival, poi finalista al Napoli Film Festival; al Festival  Corti Sonanti 2012 ho invece ottenuto il premio della critica.

Facciamo quindi gli auguri a questa nuova esperienza della regista, augurandoci una Napoli finalmente universalmente compresa nelle sue straordinarie virtù.


Curata da Stefano Duranti Poccetti

Nessun commento:

Posta un commento