06 marzo, 2016

Nuzzo Di Biase e l’amore ai tempi di Internet. Di Luca Benvenuti


Teatro Toniolo di Mestre (VE). Venerdì 4 marzo 2016

Nuzzo Di Biase porta in teatro Gli impiegati dell’amore, commedia romantica di David Foenkinos. Michele e Silvia lavorano in un’agenzia matrimoniale, attività da tempo in crisi con lo sbarco su Internet di nuove forme aggregative. Entrambi single, inizieranno una relazione che li porterà oltre le scrivanie. La presa di coscienza non è immediata, ma dopo lunghe vicissitudini nascerà un sentimento nuovo dalle conseguenze inaspettate.

La regista d’Oltralpe Marie Pascale Osterrieth da una forte impronta francese allo spettacolo, ricreando situazioni che il genere specifico ci ha abituato a vedere sul grande schermo. Il ritmo è sempre serrato grazie al susseguirsi di veloci cambi scena. Con solo due scrivanie si ricreano vari ambienti e uno sfondo a veneziane si colora via via di tinte diverse. Maria Di Biase e Corrado Nuzzo, coppia sul palco e nella vita nota ai più per la carriera televisiva iniziata a Zelig, rappresentano in questa spassosa pièce due tipi umani ben precisi, lui uomo incerto ancora succube della madre, lei prorompente donna sicura di sé. Il duo non sbaglia un colpo, dimostrando un affiatamento che travolge inevitabilmente lo spettatore – attenzione alla risata di Di Biase perché è contagiosa. Si alternano scanzonate riflessioni sulle differenze tra i sessi, sulla solitudine, sulla paura della felicità e sul divorzio, con brillanti occasioni comiche. Recitano divertendosi e si vede. Al termine, un fuori programma omaggia il loro diciottesimo anniversario di matrimonio.

Applausi e consensi da parte del pubblico accorso numeroso all’evento. 

Luca Benvenuti


Gli impiegati dell’amore
Andato in scena il 4 marzo 2016 al Teatro Toniolo di Mestre (VE)

da Celibataires di David Foenkinos
Traduzione e adattamento: Michele De Virgilio con la collaborazione di Marie Pascale Osterrieth

Personaggi e interpreti:
Silvia: Maria Di Biase                  
Michele: Corrado Nuzzo

Regia: Marie Pascale Osterrieth

Produzione: Bananas

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