08 marzo, 2015

Pamela Mauro. Dalla danza alla conduzione, verso tanti altri sogni da realizzare. Intervista di Stefano Duranti Poccetti



Ciao Pamela, nel tuo curriculum ho letto che hai indossato il primo tutù a quattro anni, quindi immagino che tutto per te inizi dalla danza classica, giusto?

Diciamo che a 4 anni parliamo ancora di propedeutica, ma sicuramente il mio primo impatto nel mondo della danza è avvenuto con quella classica…

Poi arrivi nel corpo di ballo di vari programmi televisivi, tra cui “Il Quizzone” o “Domenica In”, piuttosto che molti altri... raccontami questo percorso.

Posso dirti che è stato un percorso che mi ha riempito di tante soddisfazioni, ma che nasconde anche ricordi di grandi sacrifici... Il mio punto di riferimento sono sempre state le audizioni alle quali mi recavo (anche con viaggi Milano-Roma in giornata).

A volte l’esito era positivo, altre no, ma ogni esperienza insegna e fa crescere. Bisogna trovare la forza di non arrendersi e quella puoi assorbirla solo dalla grande passione che ti porti dentro per il tuo lavoro.
Come hai anticipato tu, tantissimi programmi d’intrattenimento con coreografi diversi mi hanno dato così la possibilità di realizzare il mio sogno nel cassetto, ballando in trasmissioni di rilievo.

Hai cominciato in seguito ad alternare questa attività con quelle di attrice, presentatrice, fotomodella, speaker... quale di queste attività preferisci? L'una serve per completare l'altra?

E’ proprio questo l’aspetto che adoro di più del mio lavoro e che ogni giorno non smetto mai di provare a migliorare: essere poliedrica, è questo il mio principale obiettivo! Non esiste quindi un' attività che primeggia sulle altre e sicuramente ogni ramo dello spettacolo che riesco ad approfondire mi completa sempre di più!

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Dal punto di vista di attrice, qual è un ruolo che ti piacerebbe interpretare?

Che bella domanda... guarda, mi piacerebbe tantissimo “trasformarmi” e interpretare ad esempio una strega bruttissima e cattiva… insomma, un ruolo che sia lontano dal mio essere!

Preferisci il palcoscenico o preferisci stare dietro una cabina radiofonica?

Io aspiro a lavorare in entrambi i meravigliosi settori che hai nominato!
Sono due mondi diversi, ma l'uno compensa l’altro: in comune hanno il rapporto con il pubblico diretto, che per me è ossigeno, quindi non posso scegliere! (ride)

C'è una personalità del mondo dello spettacolo che hai conosciuto e che hai ritenuto importante per la tua crescita?

Ogni coreografo con cui ho collaborato mi ha insegnato qualcosa e mi ha permesso di arricchire il mio bagaglio culturale nel settore della danza, così come il direttore artistico nel campo radiofonico… Non nego però che sarebbe bello avere un punto di riferimento importante al quale potermi rivolgere per ricevere consigli e correzioni in qualsiasi momento.

Qual è il ricordo più piacevole che hai della tua carriera e qual è invece, se vuoi dirlo, invece il ricordo più spiacevole?

Il ricordo più piacevole è sicuramente quella fortissima sensazione di emozione mischiata ad adrenalina che si prova prima di entrare in scena. Quello spiacevole è quando finisce il lavoro e devi in qualche modo ricominciare daccapo con l’ansia che non arrivi subito una nuova opportunità. D’altronde e purtroppo questa è la lama del rasoio su cui vivono i liberi professionisti!

Sei inoltre amante del doppiaggio e il tuo sogno è quello di doppiare un cartone-animato... perché questo?

Sì, doppiare un cartone animato, ma come protagonista della Walt Disney…mica un sogno qualunque! (ride) Adoro i cartoni animati e l’idea di poter trasportare in una voce, e quindi in un personaggio fantasioso, anche la mia anima da bambina mi piace tantissimo…

Se potessi condurre un programma chi sceglieresti tra i volti noti della tv?

Senza ombra di dubbio colui che seguo assiduamente e che amo proprio per la sua capacità di catturare il pubblico con spontaneità e umiltà... sto parlando di Fiorello! Sicuramente le risate non mancherebbero, lo stimo molto.

Che progetti hai attualmente?

Attualmente conduco un telegiornale dedicato al Trasporto Commerciale, “Tracky News”, in onda su 7Gold e Top Calcio 24. Inoltre insegno danza e mi occupo di speakeraggio; altri progetti sono in cantiere, ma finché non si firma preferisco mantenere la suspance, così abbiamo il pretesto per rivederci, spero presto, e svelare ogni scoop in una nuova intervista! (ride)
Intanto, Stefano, ti ringrazio di cuore per questa piacevole chiacchierata e mando un saluto alla redazione del corrieredellospettacolo.com e a tutti coloro che leggeranno la mia intervista!


Curata da Stefano Duranti Poccetti

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