25 novembre, 2013

Matteo Tosi. Un attore e un regista. Intervista Curata da Claudia Conte


Carissimi lettori del Corriere dello Spettacolo, oggi la vostra redattrice Claudia Conte ha il piacere di intervistare l’attore e regista italiano Matteo Tosi.

Iniziamo dalla prima domanda. Desideri ed aspirazioni da bambino. Già in tempi non sospetti sognavi di diventare un attore?

E’ difficile rispondere con precisione a questa domanda, perché la passione per lo spettacolo è nata con me. Fin da piccolo scrivevo, creavo, pensavo, insomma avevo già mostrato i primi segni di un creatività poi esplosa nell’adolescenza.

Matteo Tosi agli esordi. Come è iniziata l’avventura nel mondo dello spettacolo?

Dopo le Medie Primarie, cercavo disperatamente una scuola sullo stile di “Fame”, i famosi telefilm americani che vedevo in televisione, purtroppo in Italia non esisteva, così ho scelto di diplomarmi in Ragioneria e coltivare da me la passione per il canto e lo spettacolo. A 19 anni mi sono iscritto al DAMS (Discipline Arti Musica e Spettacolo) di Bologna e mi sono laureato nel 1996 a pieni voti. Durante il periodo Universitario, ho frequentato un corso di recitazione e scrittura creativa e successivamente mi sono diplomato Attore ed Operatore teatrale. La mia formazione è continuata poi con maestri internazionali del calibro di John Strasberg (figlio del padre fondatore dell’Actor’s Studio di New York) e Ilza Prestinari. Gli anni della preparazione sono sempre un ricordo entusiasmante,perché comprendi e realizzi quanto sia importante coltivare e far crescere il talento. 

L’evento che ritieni il più importante per la tua carriera.

Premio Marefestival Troisi Day, con Mariagrazia Cucinotta,
Massimiliano Varrese e il regista John Real
Sono tanti i momenti indimenticabili, sia sul set che sul palcoscenico, le emozioni che si provano in questo lavoro sono indescrivibili. Non posso dimenticare neanche i momenti delle premiazioni, così come quelli della creazione e ideazione degli spettacoli. L’attore vive quotidianamente dentro un mondo fatto di creatività, fantasia emozione, tinteggiato anche di delusioni e sconforti, ma si spera sempre di lasciarli alle spalle.

Teatro, cinema e televisione. Cosa ami di più e perché?

Premio Euromediterraneo per il suo spettacolo
"Opera Palladio"
Sono un sostenitore del fatto che non è bene fare distinzioni. Un attore è un attore sul set o sul palcoscenico. Ho coscienza che i luoghi dell’espressione, come io amo chiamarli (il set o le tavole del palcoscenico) inducono l’attore ad usare corpo e voce in maniera diversa, ma questo non è ciò che fa la differenza. Non esiste l’attore di cinema e l’attore di Teatro, esiste l’attore.  Il segreto per essere un attore  vero, è essere totalmente coinvolti nel proprio lavoro. Detto questo però, ho un fortissimo debole per il cinema.
Nel 2009 hai vinto il premio Adolfo Celi al Festival del Cinema di Messina, nel 2011 Il Premio Euromediterraneo per la Produzione del Cinemusical inedito Opera Palladio di cui sei anche autore e regista, e nel 2013 ti è stato conferito il Premio Mare Festival Salina nell'ambito del Massimo Troisi Day.

Complimenti per la tua brillante carriera e una domanda che sorge spontanea… Qual è il segreto del tuo successo?

Premio Adolfo Celi al Festival del Cinema di messina ,
con Silvana Pampalini
Il segreto è ben conservato in quel profondo mistero di cui ognuno è portatore.

Hai lavorato con grandi professionisti del panorama artistico italiano. Quale tra questi ti ha colpito maggiormente?

Ogni lavoro è un momento di crescita artistica e personale. Ogni artista con cui lavori lascia sempre qualcosa nella tua vita e nel tuo mestiere, che per natura è costantemente in trasformazione.

Cos’è che escluderesti in maniera tassativa da delle proposte di lavoro, e cosa invece ti piacerebbe fare che non hai ancora fatto?

Con Solvi Stubing
Sono molto curioso, amo sperimentare e sperimentarmi. Valuto le proposte e decido, non escludo nulla a priori. Non sono snob, sono pop!

Quando non lavori, come trascorri il tuo tempo libero?

Amo leggere, scrivere e viaggiare. Se non avessi fatto l’attore avrei fatto il viaggiatore.

Un tuo motto o una frase che più ti rappresenta?

Se ti fanno un complimento, sorridi e ringrazia, se ti criticano, accetta e ringrazia. Ma nell’uno e nell’altro caso non credere a quello che ti viene detto.

Un pregio ed un difetto di Matteo Tosi.

L’imperfezione.

Progetti futuri?

Prima a Hollywood per "Wrath of the crows" 
E’ stato un anno ricco di lavoro e soddisfazioni che stanno dando ancora il loro frutti. Dopo la Premiere internazionale a Hollywood di Wrath of the crows di Ivan Zuccon, il film sta uscendo in molti paesi nel mondo e uscirà in Italia il prossimo anno, e sempre il prossimo anno uscirà Le lacrime di San Lorenzo di Gianpiero Caira.  Midway di John Real, uscito nelle sale ad Aprile ed in competizione Italiana agli Oscar, uscirà in DVD prima di Natale e si sta già pensando al sequel. E finalmente dopo una lunga gestazione debuttiamo a Teatro con il Cinemusical Opera Palladio di cui sono autore, e coproduttore coregista con Simonetta Rovere. Ci sono poi altri progetti, ma ancora giacciono in un cantuccio della mia vita.
Grazie per la tua disponibilità e il tempo che ci hai dedicato. E’ stato un vero piacere. La nostra intervista si è conclusa.

Da Claudia Conte per ora è tutto. Alla prossima lettori del Corriere dello Spettacolo


Claudia Conte

16 commenti:

  1. Che intervista inutile!!

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    1. Non è che voglio sindacare sui commenti lasciati, ma se delle volte fossero più costruttivi forse sarebbe più "utile" per tutti, appunto. Mi piacerebbe sapere il perché lei reputa questa intervista "inutile", altrimenti io sarò costretto a considerare anche il suo commento "inutile"...

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    2. Hai pienamente ragione direttore. Già il fatto che il commento sia lasciato da un anonimo credo sia eloquente... Claudia Conte

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  2. Ma guarda è tecnicamente fatta male manca sia il focus, sia un capello introduttivo, ma dai poi ste foto che ti fai Claudia, sembra il blog di Melissa Satta, mai in un blog per cultori dell'arte. Manca Tutto! Il perché intervistiamo, vediti le interviste fatte da Stefano o quella fata a Fabio Massa, il vincitore del film festival di Napoli, tant’ è che mi sono interessato e incuriosito, che sono andato a vedere cosa aveva fatto. Così è un esercizio d'estetica, Vuoto e senza un motivo. Meno male che siamo in tanti A dirlo. Baci Dario Parisi

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    1. Non voglio entrare in polemica, ma indipendentemente da come è stata raccolta l'intervista io conosco Matteo Tosi da molti anni, prima come artista, e poi come persona e devo dire che è sorprendente il talento che gli appartiene. Si esprime in diversi contesti artistici con grande competenza e professionalità. E' una persona di talento (molto), sensibile, e altruista. Chi lo conosce può testimoniare quanto dico. Circa le foto forse anche io avrei pescato tra quelle che mettono in evidenza meglio la sua lunga carriera professionale. Lucio Mari

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  3. Non voglio entrare in polemica, ma indipendentemente da come è stata raccolta l'intervista io conosco Matteo Tosi da molti anni, prima come artista, e poi come persona e devo dire che è sorprendente il talento che gli appartiene. Si esprime in diversi contesti artistici con grande competenza e professionalità. E' una persona di talento (molto), sensibile, e altruista. Chi lo conosce può testimoniare quanto dico. Circa le foto forse anche io avrei pescato tra quelle che mettono in evidenza meglio la sua lunga carriera professionale. Lucio Mari

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  4. Allora Dario, a prescindere che la tua idea sia approvata o meno, ti ringrazio, perché hai fatto una critica costruttiva e ti sei anche firmato! Quindi grazie. Per quanto mi riguarda io devo dire che Claudia Conte è da me una redattrice molto apprezzata, sia per quanto riguarda la scrittura delle recensioni sia per come realizza le interviste (tra l'altro è lei che sceglie chi intervistare e ci fa conoscere - anche a me - sempre nuovi e interessanti volti dello spettacolo). Io non credo che sia un'intervista fatta male e che sia poco approfondita. Questa è una mia opinione, ben vengano delle altre. Per quanto riguarda le foto Lucio mi prendo anche io delle responsabilità, perché in redazione non riusciamo sempre a trovare delle foto ideali per gli articoli. Grazie per questa discussione... Stefano

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  5. Con le foto Lucio abbiamo cercato di migliorarci, seppur in ritardo ;-)

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    1. Un attento Direttore. Lucio

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    2. Si fa quello che si può o meglio "quello che si può si fa" ;-)

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  6. Grazie per i consigli. Io lavoro con impegno ed entuasiasmo, cercando di dare voce soprattutto agli artisti che stimo ed apprezzo, i quali si sono distinti per talento e merito. Nelle interviste cerco di raccogliere testimonianze e permettere una conoscenza dell'artista dal punto di vista umano oltre che professionale. Realizzo interviste immediate ed interessanti adatte a pubblico vasto e non solo alla nicchia degli "intellettuali". Ciao Claudia Conte

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  7. Sono l'anonimo contrario: ... ho trovato l'intervista pertinente e ben strutturata, domande intelligenti e risposte acute. Finalmente mi è stato permesso di conoscere un volto nuovo e talentuoso, lontano dai soliti bontemponi formato televisivo o cinepanettoni natalizi che mi hanno fatto perdere il gusto di andare al cinema. Con l'occasione Buon Natale a tutti...e complimenti a Claudia Conte.

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  8. Un'intervista interessantissima che mette in luce la straordinaria carriera artistica di Matteo Tosi. Un attore capace di impersonificare qualunque ruolo con talento e professionalità. Un artista di grandissimo spessore che sa emozionarmi per la sua immensa bravura nel calarsi perfettamentre nei personaggi da lui interpretati. Direi che, grazie a lui, il cinema italiano potrà andare alla ribalta!

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  9. Davvero una gran bella intervista capace di mettere in risalto la carriera artistica di un eccellente attore e regista come Matteo Tosi ed al contempo piacevole alla lettura perchè scritta in modo fluente, con tratti intimistici, che mettono in mostra anche la sfera personale di un artista poliedrico, capace, intlligente, dall'animo dolce e delicato! Complimenti!

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  10. Sinceramente a me l'intervista è piaciuta: ben strutturata e completa, quindi i miei complimenti vanno alla giornalista e,naturalmente, all'attore Matteo Tosi. Ma di quali foto stavate parlando? A me sembrano belle queste! Ad ogni modo, il cinema italiano ha bisogno di volti non consumati, di volti come quello di Matteo Tosi, è ora di voltare pagina...by Wilfrida Rose

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  11. Bella intervista ... l'ho letta tutta d'un fiato. F. Poetry

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