01 gennaio, 2013

"VERY CHRISTMAS SUPERSTAR". Quando Babbo Natale ci regalerà la Libertà di Amare



Napoli, TIN Teatro Instabile Vico Fico al Purgatorio ad Arco 38. 29/30 dicembre 2012

Caro Gesù bambino, a te che porti doni anche a chi fa le marachelle per questo Natale, non ti chiedo guepiere, baby doll o le solite bamboline, io vorrei un amore, un amore puro come gli angeli del paradiso, che possa donarmi finalmente un sorriso. Non mi importa se biondo o castano, se è zoppo o non tiene una mano, mandami uno straccio di amore a queste feste, questa vita cambierà colore”.

Questa è la letterina natalizia che il piccolo Nicola - che allegoricamente nelle religioni nordiche sta a Santa Klaus - scrive a Babbo Natale ed è l'incipit dello spettacolo in scena a Napoli presso il TIN Teatro Instabile, all'interno di una bellissima cripta sotto un decumano napoletano, che vede in scena Claudio Finelli e Luciano Correale con la regia di Miriam Lattanzio. “Very Christmas SUPERSTAR”, che nelle intenzioni degli autori è un micro-musical contro l'omofobia ma sembra piuttosto la difficoltà a vivere un amore puro, poiché, sia pur si tratti di angeli, la "casa nostra nun è ncoppe a terra" ci ricorda la bravissima Sara Carbone raccontandoci la sua storia di angelo caduto sulla terra, che da Salvatore diventa Sara. Nicola verrà accontentato e l'amore puro arriva direttamente dall'alto, portato da un angelo con tutti i crismi, dorato e ben dotato. La storia va avanti, gli anni passano fra le varie difficoltà, ma l'amore puro resta, fino a quando l'angelo superiore Sara/Salvatore non lo viene a richiamare, basta, bisogna che il bravo Giorgio Sorrentino, duplice e duttile angelo ballerino/attore ritorni da dove è arrivato - ed è a tratti assolutamente commovente la carrellata di immagini di violenza che in questi anni ci ha accompagnato, di intolleranza e di omofobia, contro la comunità gay, ma per fortuna arrivano le immagini dell'orgoglio omosessuale a confortarci, sì c'è violenza ed estremismo ma c'è anche tanta tanta fierezza di essere ciò di cui si è accusati. Anche in casa di Nicola giunge la violenza: il suo Angelo puro è stato ammazzato da uno dei tanti atti di disprezzo e di violenza gratuita. Gli autori, per raccontarci la struggente storia di Nicola, fanno uso solo di musiche arrangiate con grande originalità dallo stesso Nicola Vorelli, raramente fanno uso della parola e, come un vero musical che si rispetti, saccheggiano tutta la discografia italiana ed americana di canzoncine natalizie e il risultato è efficacissimo, un ora e mezza di tensione assoluta - ci piacerebbe vederli cimentarsi su altri argomenti. L'accurata ed appassionata regia di Miriam Lattanzio accompagna il buon Nicola in tutti i passaggi con spassose trovate e i filmati di Giuseppe Bucci le fanno da complice in questo gioco meramente teatrale - riuscitissimo il remix di “Una notte a Napoli” sulle note “Alejandro” di Lady Gaga, ma questa è solo una delle tante trovate registiche/autorali. La serata è dominata dalla bravura e dalla struggente e commovente voce di Nicola Vorelli, che regala al suo personaggio vestito di lattex rosso natalizio note di umanità e di passione inconfondibili. Completa il cast Andrea Axel Nobile, servo di scena in nero e gilet rosso puntuale e sornione presenza che rassicura il padroncino accarezzandolo col suo sguardo affettuoso.

Mario Di calo

29/30 dicembre
TIN Teatro Instabile Vico Fico al Purgatorio ad Arco 38
Napoli
VERY CHRISTMAS SUPERSTAR
da un idea di CLAUDIO FINELLI e LUCIANO COREALE
regia MIRIAM LATTANZIO
con NICOLA VORELLI
GIORGIO SORRENTINO, SARA CARBONE, ANDREA AXEL NOBILE

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