13 dicembre, 2015

ROBERTA MARTINI, L’ARTE DEL “BON VIVRE” MILANESE. Intervista di Alberto T.


Una ex Top Model col gusto del “bon vivre”. Una imprenditrice di successo che ha trasformato il salotto di casa in un luogo esclusivo in cui tutto è in vendita. Una donna di classe a cui la bella vita non solo piace, ma a cui piace condividerla con persone della Milano “che conta”. Tutto è iniziato dalla passerella, Roberta Martini quell’esperienza l’ha usata per trasformarla in un trampolino di lancio che oggi la rende la padrona di un “Private space” all’insegna del buon gusto e del lusso. Una storia che comincia, anche, all’inizio degli Anni Novanta, quando i suoi 184 centimetri d’altezza la rendono una delle modelle più appetibili nella Capitale della Moda italiana. “La passerella divenne presto il mio habitat, da allora ho sempre lavorato per i marchi più importanti del settore come modella, fotomodella e indossatrice”. Un curriculum lungo qualche decina di pagine fino al grande salto: da top model a imprenditrice.

Oggi, il Roberta Martini Private Space è sinonimo di…

Di un luogo del “bon vivre”, in cui prendere un aperitivo fra amiche, chiacchierare di attualità, commentare la nostra vita quotidiana e acquistare prodotti esclusivi in un clima differente da quello di un negozio. Qui, l’acquisto lo si fa mentre si sorseggia una coppa di champagne o si gusta qualche prelibatezza al sapore di tartufo…

Naturalmente, a Milano.

Non potrebbe essere altrove, questo è il salotto buono dell’arte, della moda, del make-up, dell’innovazione, del regalo importante, delle boutique top class. Qui i brand più importanti del settore si scontrano per presentare gli ultimi prodotti e, a Milano, la clientela non vuole passare inosservata.

Facciamo un salto nel passato: chi era Roberta Martini?

Una ragazza che, forte della sua altezza, ha deciso di lanciarsi presto nel mondo della moda quando ancora non era invaso da ragazze del’Est e quando ancora il lavoro era retribuito il giusto. Non erano certo gli anni di chi si buttava via, illusa da qualche fotografo come accade oggi. La differenza stava tutta nel rapporto professionale: oggi basta un social network per diventare amico di una modella, allora serviva una Ferrari…

Gli anni della Milano da bere…

Gli anni in cui le modelle erano inarrivabili, non come oggi che basta un messaggio su Facebook per dirsi “amico”. Erano gli anni della serietà assoluta, in cui la carriera la si costruiva andando a letto presto la sera e svegliandosi all’alba al mattino. Ho lavorato per anni in questo mondo, dal 2005 ho scelto di prestare la mia figura soltanto per importanti aziende del luxury italiano che si rivolgono al mercato russo e asiatico.

E, scesa dalla passerella, ecco la trasformazione.

Mi sono buttata nel mondo dell’imprenditoria per trasmettere il “bon vivre” a chi vuole distinguersi qui a Milano. Sono stata proprietaria di una delle più eleganti boutique in cui la moda si affiancava al make-up, alla cura del dettaglio, alle mostre d’arte e agli aperitivi. Poi, ho scelto di aprire un “Private Space” in cui su invito si entra in qualcosa di unico.


In cui… cosa succede?

Nel quale le clienti si devono sentire a casa loro, non entrano in un negozio sentendosi obbligate ad uscire con qualche sacchetto anche se non ne hanno voglia. Qui entrano per un caffè o un aperitivo, senza sapere nemmeno loro cosa troveranno. Di certo, trovano solo il meglio del design italiano. Uno spazio in cui possono sentirsi cullate, in cui hanno tutto a loro disposizione, comprese figure specializzate che vanno dal make up artist, al coiffeur consulting; dal chiururgo estetico alla consulente cosmetica.

Che differenza c’è rispetto ad una boutique?

Si tratta di un salotto polifunzionale in cui io personalmente mi occupo di moda e bellessere delle mie clienti. L’idea che sta alla base è innovativa: ogni donna deve uscire con un pezzo unico nel suo genere, senza rischiare di andare al bar e di ritrovarlo identica sull’amica.

Roberta Martini Private Space, sinonimo di…

Un rigoroso Made in Italy, un alto livello di qualità e un prezzo giusto. Un brand come quello di Roberta Martini è l’ideale per chi vuole qualcosa di ricercato, non certo per l’arricchita. Il mio non è un negozio ma un salotto, si instaura quel clima amichevole e di fiducia necessario per ricercare il meglio.

Un luogo che si trova…

A Milano! Come detto, non è un negozio aperto al pubblico, ma un luogo in cui si vivono momenti conviviali. Insomma, serve discrezione, un invito… Roberta Martini Lifestyle, la mia pagina Facebook, è il mezzo giusto per entrare in contatto con me!

Curata da Alberto T.

13 commenti:

  1. ma è un uomo, dal volto è evidente.

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  2. Salve a tutti, sono Stefano Duranti Poccetti, direttore del giornale. Mi sono riservato di eliminare dei commenti che potevano essere lesivi nei confronti del soggetto interessato. Buona serata...

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  3. si si trans si è inventato la storia che è una top model...era in giro per milano parecchi anni fa come travestito ai magazzini generali cn altri suoi amici gay...personaggio volgare...

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  4. lo avete sentito parlare?????un trans vero e prorio

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  5. Una domanda a tutti quelli che hanno scritto che questa è un trans volevo, chiedere ma lo sapete per certo o supponete per la voce che ha?? La conoscete??

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  6. Una domanda a tutti quelli che hanno scritto che questa è un trans volevo, chiedere ma lo sapete per certo o supponete per la voce che ha?? La conoscete??

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    1. si la conosco benissimo e' un uomo che si e' fatto oprare e al posto del cazzo gli hanno costruito la figa.

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  7. certo voi che commentate con l'anonimo e ne fate un dispregio di questa persona fate veramente schifo.

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  8. ERA un ragazzo molto bello e sfilava davvero. Poi è diventato donna

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