20 novembre, 2013

Uno dei capolavori indiscussi del teatro moderno torna in scena al Teatro Quirino… “La Locandiera” con Nancy Brilli e Giuseppe Marini. Di Claudia Conte e Emanuele Ajello


Uno dei capolavori indiscussi del teatro moderno torna in scena al Teatro Quirino… “La Locandiera” con Nancy Brilli e Giuseppe Marini. Di Claudia Conte e Emanuele Ajello

Cari lettori del Corriere dello Spettacolo,
Oggi Emanuele Ajello e Claudia Conte vi presenteranno “La Locandiera” di Carlo Goldoni, spettacolo teatrale prodotto dalla Società per Attori e diretto da Giuseppe Marini, in scena al Teatro Quirino di Roma dal 12 novembre all’1 dicembre.
Chi non conosce, anche a grandi linee, la storia de “La Locandiera”?
Siamo a Firenze, nel 1752, anno in cui il “padre della commedia moderna” ha scritto il testo della celebre opera. Mirandolina (Nancy Brilli) è la padrona di una locanda che deve proprio al suo fascino la costante presenza di svariati clienti che tentano di conquistarla ognuno a proprio modo.
Il Marchese di Forlipopoli (Fabio Bussotti), nobile decaduto, fuori dal suo tempo, crede che basti il suo titolo nobiliare e la sua protezione per far innamorare la donna. Il Conte di Albafiorita (interpretato da Maximilian Nisi) è un mercante che, arricchitosi notevolmente, è entrato a far parte della nuova nobiltà comprandosi il titolo e crede di potersi procurare l'amore di Mirandolina proponendole costosi regali. La bella e astuta locandiera non si concede a nessuno dei due, lasciando ad entrambi l'illusione di una possibile conquista.
L’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, arrogante e misogino aristocratico, interpretato dallo stesso regista Giuseppe Marini, sconvolge le dinamiche sorte all’interno della locanda.
Mirandolina, ferita nel suo orgoglio femminile e non essendo abituata ad essere trattata come una serva, si promette di far innamorare il Cavaliere… Ma quando capisce che il suo “gioco” di seduzione dettato dalla vanità comincia a diventare pericoloso, decide inaspettatamente di rinunciare a ricchezza e ascesa sociale sposando Fabrizio (Andrea Paolotti), fedele servitore della locanda cui il padre l’aveva destinata.
Spassosa è la performance di Fabio Fusco, nei panni di Ortensia, un’attrice travestita da baronessa che si reca nella locanda in cerca di uomini ricchi. Grandiosa la regia e l’interpretazione di Giuseppe Marini. Fabio Bussotti e Maximilian Nisi, due capisaldi del teatro italiano, ripropongono i due personaggi Goldoniani in maniera eccelsa. Nancy Brilli recita meravigliosamente il ruolo di Mirandolina. Un cast d’eccezione per una commedia mai anacronistica e che ha tracciato in modo indelebile il panorama artistico italiano!


Emanuele Ajello e Claudia Conte 


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